martedì 12 aprile 2011

Parla piano

Gridare, a volte, non serve ...








Quando ami qualcuno
meglio amarlo davvero e del tutto
o non prenderlo affatto
dove hai tenuto nascosto
finora chi sei? 



Quando le parole si vestono del passato, è così che diventano poesia.



La verita’ non si sa non si sa..
come riconoscerla
cercarla nascosta
nelle tasche i cassetti il telefono
che ti da’ che mi da’
cercare dietro gli angoli
celare i pensieri
morire da soli
in un’alchimia di desideri...


Parla piano...



su di noi
il tempo ha gia’ giocato ha gia’ scherzato
ora non rimane che
provar la verita’ 




... arrivano lo stesso.




6 commenti:

  1. ...direi che l'unica cosa che rende veri è la verità....a bassa o alta voce....gridando piangendo...ecc..:)
    ciaoo Vania

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  2. Già, anche perchè in un modo o nell'altro esce fuori cara Vania...

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  3. ti va di leggere una cosa che ho scritto?
    ....io scrivo...racconti storie ma questo nn e' un buon momento avevo tutto pronto per pubblicare qualcosa ma qualche notte fa i ladri mi sono entrati in casa e mi hanno rubato il pc dove il lavoro finito. :-(((
    comunque ritornando a noi se hai voglia vai qui
    http://www.mondonews24.com/ poi clicca su curiosita c'e un articolo di anella cioe' io dal titolo bugie, come smascherarle....mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi...grazie

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  4. Cara Anella, ho letto molto volentieri, visto che è una delle cose che più mi piace fare in generale, e anche perchè mi sono sentito lusingato. Il problema è estremamente complesso. Bugia, verità. Linguaggio del corpo, linguaggio verbale. Non ti darò una risposta tecnica, eppure potrei farlo. Mi viene in mente un pensiero in questo momento. Provo a seguirlo. forse bisogna un po' mettersi d'accordo su che cosa, in realtà, sia l'uomo. L'uomo non può essere soltanto quell'impulso irrefrenabile che dev'essere sempre soddisfatto. Dal momento che si trova a fare i conti con la realtà, che vuol dire rapportarsi con le persone e le leggi, quelle interne come quelle esterne, l'uomo qualcosa, un desiderio, un'azione criminale, una qualsivolgia verità, dovrà pur sopprimere. Dunque l'uomo che si muove nella società è bugiardo? Si, in una certa misura, sempre. Qui si parla di maschere, per intenderci. D'altra parte un eccesso di autenticità sarebbe deleterio tanto quanto un eccesso di bugia se ci pensi. Come sempre l'uomo ha la possibilità di giocarsi la partita nel mezzo. Può permettersi di essere autentico solo in alcune circostanze. E se non lo farà mai, allora si meriterà la definizione di bugiardo per come lo intendiamo tutti, ma bugiardo prima di tutto con se stesso ovviamente, solo dopo con gli altri. Il corpo, dal canto suo, fa un po' quello che gli pare. E trova le misure e le contromisure che ritiene più giuste quando la mente perde le sue battaglie. Questo pensiero rischia di portarmi altrove...mi fermo qui dunque. Un'altra cosa... grazie.

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  5. Si... ha trovato lo spazio che merita in questo blog....

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