venerdì 4 marzo 2011

Guerra

Non so cosa pensare. In Libia, come in verità in tanti altri luoghi, e per le stesse ragioni, se non fosse che qui non si parla soltanto di libertà e giustizia, ma anche di petrolio, in Libia dicevo, la gente muore. Il resto del mondo vigila. Ci vuole equilibrio. Ci vuole moderazione. Una mossa falsa, e il conflitto potrebbe spostarsi da questa parte del mare. Come una macchia di olio, che dico, di petrolio, diffondersi al mondo intero. E intanto la gente si batte. E muore. E c'è chi uccide. E chi risponde al fuoco. E c'è chi muore. Scorre, nelle vene e poi per terra, lo stesso sangue. Il sangue di un mercenario è identico a quello dell'eroe che combatte contro la dittatura. E' rosso, ed ha lo stesso odore. E' il sangue di un uomo. Fermiamoci un attimo oh! Basta.








Vi è capitato di soffermarvi sulla Guernica?
Per questo apprezzo Picasso. Perché l’arte vera è sentimento e autenticità.
Cosa c'entra la poesia con Picasso ?





I COLORI DELLA GUERRA


La guerra è nera come il buio.
Le bombe sono grigie.
Le armi sono marroni.
La morte è bianca.
La tristezza delle persone è grigio scuro.
Le case distrutte sono marroni.
Gli aerei che portano le bombe sono verde scuro.
Se io fossi una fata dipingerei tutto questo
di colori vivaci per far finire la guerra.



Mascia V., scuola elementare "Bruno Ciari" di Cocomaro di Cona (FE)



VEGLIA

Un'intera nottata
buttato vicino
a un compagno
massacrato
con la sua bocca
digrignata
volta al plenilunio
con la congestione
delle sue mani
penetrata
nel mio silenzio
ho scritto
lettere piene d'amore

Non sono mai stato
tanto
attaccato alla vita

Cima Quattro il 23 dicembre 1915

Ungaretti G.






DALLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Principi fondamentali Art. 11

L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.


Tutto questo è poesia

2 commenti:

  1. http://www.youtube.com/watch?v=V4dvw_tSsVQ


    poesia...

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  2. Anonimo: mi stai attraversando, lentamente. Si, De André completa idealmente tutto questo...

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