venerdì 20 aprile 2012

Salmo









Le mie parole si immergono nel tuo silenzio...






Cerco un tuo segno nel rumore e nel silenzio
e, come a caccia, spio nel tempo
per vederti: sei tu il mio falco, quello che cerco?
Ti uccido? Oppure in ginocchio a pregare.

Per credere in te o per negarti
ti cerco sempre e inutilmente.
Sei il mio sogno più bello,
e non oso farti precipitare dal cielo come un masso.

Come nello specchio di una strada d'acqua
ora sembri esistere ora non esisti più;
ti ho visto fra le stelle, fra i pesci,
come il toro selvaggio quando va a bere.

Siamo soli ora nella tua grande storia
e rimango con te a combattere ancora
senza il desiderio di vincere.
Voglio toccarti e gridare: "Esiste!"



Salmo - T. Arghezi- (trad. S. Quasimodo)






... sono un peccatore, perdona Dio quest'uomo che nulla sa amare, se non la musica...

1 commento:

  1. Salvatore Quasimodo è un occhio lucido e passionale, tutt'e due, parafrasando il grande tuo conterraneo, "ognun sta solo nella sua domanda d'amore trafitto da un dardo di Cupido ed è subito amore" -!-
    ..mi chiedevi qual'è l'ora dell'amore e quale orologio la indichi..nescio sed sentio fieri et excrucior..no scusa questa è odi et amo ma è talmente bella e vera!
    ..nel Qohelet testo sapienziale di sapore psicoanalitico si dice a chiare lettere che c'è un tempo per l'amore e un tempo per tutto quanto e quando accade quel tempo, quando gli dei sono con noi, è un tempo d'estasi e ci tocca e riguarda proprio noi!
    necessita pazientare caro CenTer o darsi da fare ma quello che è in serbo per te c'è, c'è tutto ed è per te ed io romanticamente-sarà per questo, da certi tuoi segnali intuisco che ti stai innamorando o che è così forte la voglia dell'amore che allucini amore ma sai com'è? proprio quando non ci pensi è lì che colpisce Cupido, l'amore è inaspettato, uno stupore e un incanto che vivaddio non puoi programmare né controllare ( e il tu che sto usando è generico, vale davvero per tutti noi)

    ps: homburg dei procol harum che tu giovane non potevi conoscere, è stata tradotta in italiano come L'ora dell'amore e la cantava una band preistorica, I camaleonti

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