domenica 12 giugno 2011

L'amore secondo Tagore - terzo momento

(...continua)

Lontano da me
quest’amore illimitato!
E’ come il vino
che spumeggia
e che, rotta la giara,
subito è aceto.

Portami, invece, l’amore
fresco e pulito
come pioggia che disseta la terra arida
e i vasi di terra della casa riempie.

Dammi l’amore che arriva fino in fondo,
diffondendosi come linfa
misteriosa e invisibile,
nei rami dell’albero
della vita,
l’amore che fa crescere
fiori e frutti.

L’amore che tranquillizza
il cuore
in pace piena, regalami.


 - da L’offerta di frutta -


E' completamente andato. E' innamorato come sanno di esserlo solo gli innamorati. C'è tormento e sudore. C'è gelosia. C'è paura. La felicità è distante come un bacio.

Non si regge più. Primi presagi di sventura.  "Regge la giara? Può dissetarmi il vino? Ma io ho sete! Voglio l'acqua, oppure morirò!" 


Ma che dice? Sembra un folle! 


 Lei non l'ama. Povero... povero d'amore.



(continua...)


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