mercoledì 30 novembre 2011

Vucciria

La pittura è diventata anima...



-R. Guttuso- "Vucciria"



Una vucciria, la confusione delle voci e della carne...



Ma ti ho vista per un attimo

Si che ti ho vista... 

Come l'intensità del tuo sguardo, e i mille colori di una tela...






Devo lasciarti andare Amélie...è giusto così.



Perfino se non lo è...

17 commenti:

  1. Venti giorni fa, passeggiando per le vie di Palermo nel centro storico di sabato...sono entrato con un amico fiorentino a palazzo Steri dove, in una stanza apposita, è esposta questa grande tela di Guttuso. C'era un ragazza a intrattenere i visitatori raccontando molti aneddoti sul pittore e la storia del quadro
    (adesso appartiene per lascito all'Università cittadina). La fanciulla era dolcissima e bella, ripensandoci adesso mi è sembrata una visione. Ciao

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  2. Mi hanno regalato il libro sulla Vucciria, con i dipinti di Guttuso, devo ancora leggerlo, proprio perchè in corso, tra i vari libri, c'è Il Conte di Montecristo.
    Ma conosco bene i suoi colori, le sue voci, le urla, il dialetto, il colore della mia Sicilia.

    Sono contenta che ci sia qualcuno a subire il mio fascino, come io lo subisco di ogni cosa.

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  3. perché l'hai lasciata andare? e perché era giusto così? lei voleva andare via, ne eri assolutamente certo oppure lo hai pensato?è per sempre?

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  4. Ciao, salta sul mio blog se hai voglia, male che va vinci un libro :)

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  5. Enzo: allo Steri ho dovuto corrompere una ragazza per visitare la Vucciria fuori dall'orario di visite... E' bello pensare che le vite si intersechino nei luoghi dell'arte e della bellezza.

    Marta: la NOSTRA Sicilia ;)

    Sunshine: quante emozioni cogli...quelle che stanno alla base del pensiero. Allora, potrei risponderti in diversa maniera. Scegli quale preferisci:

    1) Come sempre la verità sta nel mezzo, tra realtà e rappresentazione...

    2) Come direbbe Rilke, questo è il tempo di vivere le domande. Le risposte possono aspettare...

    3) Non so risponderti. Altrimenti non avrei scritto questo post...

    4) Ti racconto questa. Quando ero piccolo (7 o 8 anni o forse meno) comprai un pesciolino rosso minuscolo. Lo misi in un'ampolla di vetro, tutto felice, convinto che sarebbe diventato presto un grande pesce rosso, il più bello del mondo. Certo, con le mie cure sarebbe cresciuto presto. E trascorrevo ore davanti il pesciolino, incantato dalla sua diversità. Ne apprezzavo il silenzio, le diverse sfumature delle squame. Gli occhi attenti, un po' folli. Ma curiosi. Passarono due giorni, ed il pesciolino ancora non cresceva. Ma io l'amavo! Così decisi di fare di testa mia nonostante le raccomandazioni degli adulti. E dentro l'ampolla ci buttai due pugnetti di mangime. Ti lascio immaginare come finì. Ecco, il punto è questo. Se l'amore è un donarsi più che un ricevere, se l'amore è questo, allora bisogna imparare a donarsi. Poco a poco. Perchè l'amore può uccidere anche.

    Sara: grazie per essere passata

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  6. ma siculo sei?
    ...........quanta gente lasciamo andare...per paura, per egoismo, per salvarci la pelle...
    io però le ritrovo dentro di me, le vado a cercare e loro sono sempre lì, proprio come le ricordavo, non serbano sorprese, sono sempre uguali a se stesse. E che gran sollievo è per me!
    bacio

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  7. Anella: la gente non sparisce così. Ps: si, sono polvere siciliana... Un abbraccio.

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  8. Il quadro è un incanto...in colori e comunicazione...
    nel mio ascoltar ho memoria di questo brano che Ti allego...


    http://www.youtube.com/watch?v=pmOvBupoVKU

    sereno divenire nel giorno..
    un sorriso..
    dandelìon

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  9. Anch'io come te cerco la poesia nella follia, dove quasi nessuno la cerca, dove fa più paura, dove è troppo pura e può fare troppo star male.

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  10. Dandelion: sorseggiavo il caffè e nel frattempo rimanevo incantato. Io non trovo le parole giuste per ringraziarti. La musica come lo sguardo dell'uomo, i paesaggi quando diventano la meraviglia del mondo. E' un video stupendo. Io sono felice. Mi porterò nel cuore l'emozione e i brividi di questa domenica. Grazie.

    Giorgio: la poesia della follia è un vuoto d'amore. Ma la poesia è esistenza tutta. Pensa ad un Haiku: l'infinitamente grande che si cela nello spazio contratto della scrittura. Benvenuto.

    Sono felice stamattina. Possiamo condividere tutti qualcosa di importante, che si avvicina, forse, al senso della nostra presenza tra le cose del mondo... (ancora grazie dandelion) ;)

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  11. L'intento non era scrivere una poesia.
    Era solo un passaggio. Non vale manco la pena di chiamarlo sfogo.
    Ciao
    Fede

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  12. sono contenta di essere percepita...
    ti sento.

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  13. grazie per la tua risposta, totalmente colpita dal punto numero 4, che mi tocca nel profondo e mi dà una lezioncina...penso...mi donerò e doserò...

    per il resto viviamo le domande? è il momento? forse si...

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  14. la vucciria è fuori dal tempo. le sue scale, le viuzze apparentemente tutte uguali. è una magia. una vecchia magia... e guttuso ha catturato questa magia nei suoi quadri rendendola immortale!

    i balati ra vucciria un s'asciucanu mai!!

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  15. Fede e Marta: la vostra presenza qui mi fa sempre piacere.

    Sun: quando si è bambini si apprendono tante cose che poi si dimenticano. Per carità, niente lezioncine. Sbaglio sempre e sono felicissimo di questo...

    Betelgeuse: volevo farti leggere questa cosa

    http://notizie.tiscali.it/articoli/scienza/11/01/astronomia-betelgeuse-2012-terra-illuminata-due-soli.html

    Non è affascinante e terribile? Già, come un film di Lars Von Trier...

    La tua chicca in palermitano è da intenditori. Un abbraccio.

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  16. Adoro mescolarmi alla "vucciria" - e non solo quella del quartiere- certe giornate un pò così ...da sperimentare... e poi decidere, se è il posto più giusto per unirsi al coro o solo il posto migliore per tacere.

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  17. Gizeta: non so davvero... a volte mi sembra di mettere l'anima in vendita...

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