Xtc era una blogger, tra le più intelligenti e sensibili, e tante altre cose. Ora non c'è più. Se n'è andata.
Spero sia una delle sue trovate geniali questa. Lo faceva di sparire per un po'.
Ma non è così. Non è così, lo sento.
Per alcuni le parole sono solo parole;
per altri uno strumento, o un passatempo, o un accessorio.
Per me sono una medicina.
Letteralmente.
Se non potessi raggranellarne una manciata ogni giorno,
sarei solo cenere.
E spesso quelle parole rimangono silenziose dentro di me;
c'è una specie di pudore che mi impedisce di condividerle.
Accade però talvolta che qualcuno le senta anche se non
le pronuncio.
E anche a me capita talvolta di riuscire a sentire
Per me sono una medicina.
Letteralmente.
Se non potessi raggranellarne una manciata ogni giorno,
sarei solo cenere.
E spesso quelle parole rimangono silenziose dentro di me;
c'è una specie di pudore che mi impedisce di condividerle.
Accade però talvolta che qualcuno le senta anche se non
le pronuncio.
E anche a me capita talvolta di riuscire a sentire
parole non pronunciate.
E direi che ci siamo capiti.
E direi che ci siamo capiti.
Così rispondeva a un mio post...
Mi ha colpito al cuore la tua scomparsa Xtc. Con te se ne vanno le parole. Rimane solo la musica, in ricordo di te...
Non avere paura. Sorridi. Ti sei soltanto trasferita in un altro luogo. Apri gli occhi. Il posto in cui sei adesso, è migliore di quello che hai lasciato...


