Cioè, non è semplice da spiegare quello che voglio dire. Ma De Andrè scrisse questa canzone in una sera da ubriaco. Ecco, questo voglio dire. In una sera da ubriaco scrisse Amico Fragile. Solo questo.
Fragile, fragile, fragile? Fragile! E chi siamo noi per decidere cos'è poesia ?
La poesia è in una sera come tante altre. In una vita come tante altre. In una vita come la nostra, una sera qualunque. Una sera odiata, e tanto, tanto amata...! Siii
E poi ritorna, sempre lo stesso aggettivo. Fragile. Ecco come ritorna, in un gioco di colori e di attenzioni, in un'altra canzone.
Con altri significati. E qui, col significato che ciascuno di noi vuol dargli. Ciascuno dentro la sua vita. Che ha forme diverse, che definiscono corpi diversi, di persone diverse che hanno pure nomi diversi. Ed un unico grande rimpianto...
Rimaniamo solo noi in una sera di queste. Ognuno con la sua vita, e con le vite di chi non conosciamo e che eppure credevamo di conoscere... oh, ma siamo pazzi ??
Non saranno mai nostre...!






