domenica 12 febbraio 2012

La neve (3)




E così è arrivata. La vedo scendere giù, a lenti fiocchi...















E dopo la musica , quando si posa su ogni cosa...






Le mani fredde e tutto questo ghiaccio come lame taglienti, senza guanti...






 E vorrei scappare, fuori dalla vita e verso la vita, ma non posso...






Sprofondano gli scarponi nel silenzio, ma in lontananza un cane grida, o forse canta...






[...] Ma tu che vai, ma tu rimani
vedrai la neve se ne andrà domani
rifioriranno le gioie passate
col vento caldo di un'altra estate [...] 







E al cielo abbaia la mia ansia!










Cosa farebbe adesso, se fosse un uomo?






Fosse una palla di neve ti colpirebbe, certo, in pieno viso.







Ti arrabbierebbe forse, per trasformarsi poi,
nel tuo sorriso...







   

8 commenti:

  1. Mentre scendono silenti
    acquietano l'Animo...
    il respiro rallenta...
    il sorriso s'accende da sè...
    lo stupore che l'uomo non sà più risvegliare
    Madre Natura lo accende in generose manifestazioni...
    e...non la possiamo controllare

    sereno divenire a Te in Armonia ed Emozione..
    grazie..
    dandelìon

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  2. le tue parole mi incantano...
    e questa canzone... una delle mie preferite del grandissimo Faber...

    "...ma tu che vai ma tu rimani
    anche la neve morirà domani
    l'amore ancora ci passerà vicino
    nella stagione del biancospino..."

    grazie per queste emozioni...

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  3. Eleonora: mi imbarazzi...grazie a te.

    Dandelion: succede di stupirsi quando c'è la natura, è vero. Questa volta per me è stato diverso. L'ho caricata di troppi significati la neve. E sono rimasto disorientato, per tutte quelle verità che mi sono cadute addosso coi fiocchi... ANsIa, ansia così, come mai mi succede... come non riuscissi a dare parole immediate a un senso che invece ho colto nello spazio sicuro del blog, ma che forse non sono riuscito a trasmettere perché non potevo. L'inesprimibile che passa attraverso la musica invece, e la voce, più che attraverso le parole mie e di Faber (mi fa tremare l'accostamento, ma mi fa vivere di Arte).

    Onda: ti incantano? ti giuro, io non lo capisco perché... mi sembrano così "insufficienti"... Ma se mi dici che sono riuscito a passarti qualcosa, be', allora mi regali comunque un sorriso. Ti abbraccio.

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  4. sai scegliere belle poesie,bei libri,film ,strofe, massime etc etc e non è da tutti.
    Ci vuole classe, intelligenza, ma soprattutto tanta sensibilità.
    E tu hai tutte queste cose.

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    1. Che scrivere...? ;) Non può che piacermi il tuo ritratto, ci aggiungerei anche altri colori però...I

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  5. Bella, bravo!
    Avevo letto un finale a modo mio: cosa farebbe se fosse un uomo? forse una palla di neve ti colpirebbe in pieno viso .
    Solo dopo qualche minuto mi sono accorta dell'errore, ma ormai mi ero affezionata all'idea di un cane che diventa umano e sfida le tue paturnie con una bella sfida a bombe di neve in faccia.
    Come la vedi la mia versione?

    La canzone bellissima, ma così mi uccidi Faber, che la canta molto meglio dài non c'è storia!

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  6. :) Grazie Silvia! Ti dico che il "fosse" della domanda stona un po' con il "fosse" della palla di neve ;) Il "forse" avrebbe spostato il "certo" altrove di senso, e credo che l'ispirazione inconsapevolmente ne abbia tenuto conto. Poi la palla in fin dei conti è uno stato d'animo che cambia, forse una speranza...chissà che non si svincolasse dalla mano dell'uomo. Ma la tua versione è certamente più divertente!

    Ps: la voce coglie una sfumatura che non può essere di Faber. E' la voce di una donna che mi parla...

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