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lunedì 30 giugno 2014

La poesia della musica


Mi è accaduta una cosa, e voglio condividerla con voi.


Forse è ben poca cosa, ma come l'ultimo atto di un film, ieri ho chiuso un capitolo importante della mia vita.


Tornavo da un viaggio che non avrei dovuto fare da solo.



Ancora in aereo, con le nuvole a costruire paesaggi meravigliosi, come piramidi rovesciate, sì, quasi a voler rovesciare l'alba col tramonto, con tutti quei colori, quanti erano, e i miei occhi che brillavano... ancora in aereo dicevo, pensavo sonnecchiante, forse un po' stanco, come di chi debba farsi bastare un tramonto per provare la gioia, ché per l'amore, ecco, per l'amore bisogna aspettare. Ancora un po'.


Così,  in aereo, chiudevo gli occhi, forse con la speranza segreta di dimenticare tutto...



Atterrava l'aereo, che nemmeno me ne accorgevo...



Ebbene, con le ruote a terra, quelle dell'aereo, e le cinture slacciate, le mie, di nuovo libero io, non so, forse per una nuova abitudine di Alitalia, ma poco importa, ecco, succede che attraversi lo spazio una musica, e che diffonda questa lungo tutto il corpo dell'aereo. 

Questa musica ha il pregio di risvegliare ogni singolo bullone, e di alleggerire le ali di un peso troppo grande...








E' questa la musica che ben conoscete. 


Rimango come paralizzato. Le immagini della memoria mi colgono in fotografie mai scattate. Bambino, ragazzo, uomo. Sono tutto ciò che sono stato, e che sarò. Forse ho voglia di piangere, questo aereo sta per essere abbandonato, ma poi capisco che no.



Ho solo voglia di sorridere.



Ecco, volevo condividere con voi questo semplice messaggio. 



E' solo dopo la fine di un libro, dopo l'ultimo capitolo, proprio quando ci dispiace che sia finito, ebbene, è solo dopo la fine di un libro che ricominciamo a vivere...



PS: Al via "Il mio esordio", il contest dedicato agli autori di poesie organizzato da www.ilmiolibro.it, che prevede un primo premio interessante sul piano economico. Per chi fosse interessato, consiglio di accedere al sito segnalato. A presto.

Tra cenere e terra






13 commenti:

  1. ...scusa...avevo scritto il commento e poi non l'ho visto...
    riscrivo.

    ..come si dice il rovescio della medaglia...
    tristezza o sorriso.
    ..la tua medaglia è caduta bene :)

    ciaoo Vania:)

    p.s...bellissima sempre questa colonna sonora.

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  2. Come posso io smentire che tutto inizi verso l'ultimo capitolo?

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  3. ..un pensiero molto intenso..non so quale capitolo della vita sia finito per te, ma anche a me è capitato un viaggio in aereo con quelle emozioni..ogni secondo mi sembrava importante, proprio come le ultime parole di un libro..
    Complimenti! :)

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  4. ho trovato bello quello che hai scritto..a volte la musica riesce a fare questo..credo, quando la melodia riesce a penetrare gli spazi del nostro essere..emozioni davvero uniche...Ciao, Stefania

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  5. spero che l'atterraggio ti abbia portato verso nuove pagine, verso altre pagine ancora da scrivere...

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  6. Volare è rischioso, si sa. Nella vita siamo spesso disposti a farlo sperando di atterrare dolcemente. Ma se invece di un solito atterraggio ne provassi uno diverso? Coglieresti una follia giocandoti tutto? Eppure lo facciamo ogni giorno. http://www.ildiariodifilippo.com/il-verticale/

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    1. L'ideale sarebbe concedersi il brivido senza sfracellarsi... :)

      Non mi piace sfidare la morte per sentirmi vivo. A meno che tu non stia parlando dell'amore.

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